Normativa Leggi Decreti del presidente della repubblica, del Ministro ... - Delibere, Regolamenti, Ordinanze, Circolari

Normativa Nazionale   Normativa  Leggi









D.M. LL.PP.. 29/05/1895

Art 8 - Disegni delle opere d'arte

1. I disegni delle opere d'arte saranno presentati in iscala da 1 : 200 a 11 : 500 secondo i diversi casi; essi saranno semplici linee, ma colle misure scritte. In generale potrà bastare per ogni specie di opera d'arte la pianta, un prospetto o spaccato longitudinale.

2. Per quelle di poca entità si potranno presentare dei tipi generali, indicando a quali opere si applicherà ciascuno di questi tipi.

3. Le diverse qualità di muratura e di materiali saranno distinte con segni o colori convenzionali 4. In caso di bonifica valgono le stesse norme pei disegni degli edifici progettati. E qualora vi sieno delle macchine elevatorie i disegni di queste saranno in una scala che serve a far conoscere chiaramente le loro disposizioni, e vi saranno indicate in numeri le loro principali dimensioni

Art 9 - Calcolo sommario della spesa

1. Questo calcolo sarà dato applicando al computo metrico sommario delle quantità dei lavori delle varie categorie, i prezzi correnti della località; sarà così calcolato l'importo di ciascuna specie di questi lavori, e quindi quello totale delle opere progettate

2. Sarà pure indicata la spesa da sostenersi in ciascun anno per tutta la presunta durata dei lavori, comprendendo in tale cifra anche l'importo delle spese di manutenzione e di custodia delle opere ultimate, quelle di sorveglianza e di direzione tecnica, nonchè un fondo sufficiente per i lavori imprevisti

3. Trattandosi di bonifiche, tale spesa sarà divisa a termine di legge fra privati, comuni, provincie e Stato. Per prosciugamenti con macchine, nel suddetto calcolo sommario, dovrà essere compreso anche quello delle spese occorrenti per l'esercizio delle macchine per ottenere il prosciuga- mento dei terreni da bonificare

TITOLO III Dei progetti definitivi di opere nuove o di lavori di riparazione o miglioramento

CAPO I Dei progetti per lavori d'acqua e strade.

Art 10 - Documenti componenti il progetto

1. I progetti definitivi per l'apertura o sistemazione di una strada o di un canale, per la costruzione d'una ferrovia, per l'arginamento, nuova inalveazione o sistemazione di un fiume o torrente, per le bonificazioni e per altri consimili lavori di acque e strade, saranno composti dai seguenti documenti:

1) relazione spiegativa del progetto;

2) piano delle località;

3) profilo longitudinale;

4) sezioni trasversali;

5) profilo geognostico od indicazioni degli assaggi fatti;

6) disegni delle opere d'arte;

7) computo metrico dei lavori e delle espropriazioni

8) analisi dei prezzi;

9) stima dei lavori e delle espropriazioni;

10) capitolato speciale per l'appalto 2. Per i lavori molto estesi e di lunga durata questi progetti potranno riferirsi soltanto ad alcune od anche ad una sola delle opere comprese nel piano di massima quando questo esista

Art 11 - Relazione spiegativa del progetto

1. La relazione al progetto di massima se esiste, esporrà le considerazioni che hanno guidato l'autore del progetto nello studio e nella compilazione del medesimo tanto nel suo complesso quanto nei particolari; le ricerche fatte per determinare il più opportuno andamento della linea e la disposizione, le forme e dimensioni degli edifici; gli esperimenti, gli scandagli e le osservazioni a cui si è appoggiato; i motivi che lo hanno indotto a dare la preferenza ad un sistema di costruzioni piuttosto che ad un altro; insomma tutti quegli schiarimenti che potranno giustificare l'utilità e la conve- D.M. 29/05/1895 – Regolamento compilazione progetti di opere statali. nienza del progetto e che saranno valevoli a prevenire o sciogliere i dubbi che potessero presentarsi a chi avesse a giudicare del progetto medesimo sui soli documenti che lo compongono e senza speciali cognizioni del- la località

Art 12 - Piano delle località

1. Il piano sarà disegnato sulla scala di 1 : 2.000, ovvero 1 : 1.000 secondo che richiederanno le speciali condizioni del progetto

2. Nella sua formazione si osserveranno le prescrizioni date in genere al precedente art 5 e si rappresenteranno le accidentalità del suolo con quella maggiore precisione che sarà comportata dalla grandezza della scala.

3. Sulla linea del progetto si segneranno con numeri arabici le divisioni in ettometri

4. Per le curve s'indicheranno, le tangenti e l'angolo fra queste compreso, e per le curve circolari s'indicherà anche il raggio

5. Qualora il progetto si estenda sopra vaste estensioni di terreno o grande lunghezza , il piano potrà essere diviso in varie sezioni o fogli separati; in tal caso si dovrà aggiungere un piano generale di insieme, sulla scala di 1 : 10.000 o di 1 : 20.000, sul quale sarà rappresentato l'intero progetto con tutte le indicazioni consentite dalla grandezza della scala del piano

6. Se, in qualche tratto del progetto, condizioni speciali, come sarebbero ad esempio il traversamento di un corso d'acqua o l'adiacenza di fabbricati o straordinarie accidentalità del terreno, renderanno necessarie minute indicazioni per far conoscere in modo preciso le opere proposte, si presenterà un piano separato di quel tratto su scala non minore di 1 : 500

7. Nei progetti di bonifica per colmate saranno i piani quotati in punti abbastanza vicini purchè se ne possa dedurre il calcolo del volume delle terre necessarie pel compimento della colmata. Per ogni punto saranno segnate due quote: l'una in nero per indicare l'altezza attuale del terreno rispetto al livello del mare, od altro piano a questo riferito: l'altra in rosso segnerà l'altezza a colmata compiuta

Art 13 - Profilo longitudinale

1. Il profilo longitudinale sarà disegnato su scala eguale a quella del piano per la lunghezza e su scala decupla per le altezze

2. Oltre all'osservanza delle norme precedenti indicate all'art 6, nella formazione del profilo longitudinale sarà tenuto conto di tute le inflessioni del suolo, il rilievo delle quali possa essere necessario per l'esatto calcolo dei movimenti di terra, e saranno segnate tutte le opere d'arte che possano occorrere, indicando per ciascuna la luce, e con linee e numeri in colore azzurro, l'altezza delle acque magre e quella delle massime piene

3. Affinché le suddette opere d'arte possano servire come capisaldi per le opportune verificazioni e pel definitivo tracciamento altimetrico, sarà indicata sul profilo per ciascuna di quelle opere, la quota di livello corrispondente o al sott'arco o alla platea, o ad un'altra parte qualunque che più facilmente possa restare inalterata

4. Saranno inoltre indicate sul profilo agli estremi d'ogni livelletta, le quote di livello di capisaldi ivi appositamente stabiliti, per servire al definitivo tracciamento

5. Nei progetti di sistemazione delle arginature o di rettilineazione o nuova inalveazione di fiumi, torrenti e colatori, il profilo dovrà rappresentare: il fondo, il pelo delle acque magre, e quello delle massime piene, le linee di golena, quelle dei cigli d'entrambe le arginature e quelle del piano della campagna, sì dall'una che dall'altra parte o quelle soltanto delle suddette linee che basteranno a dare un'idea precisa e completa del progetto 6. Sulla superiore delle due parallele e sottostanti a quella di livello sia scriveranno le distanze parziali fra ordinata ed ordinata, e sull'inferiore s'indicheranno, con numeri arabici, le divisioni in ettometri a partire dall'origine del profilo

7. Su di una terza linea sottostante alle precedenti, s'indicheranno le ordinate dei punti estremi delle curve, lo sviluppo di esse curve ed il raggio del circolo oscillatore al vertice della curva

8. Per gli studi particolareggiati di qualche tratto del progetto, di cui è fatto cenno nel precedente articolo, il profilo longitudinale sarà disegnato, correndo, su scala di 1 : 200 tanto per le lunghezze che per le altezze, oppure in scale di 1 : 500 per le lunghezze e di 1 : 200 per le altezze

Art 14 - Sezioni trasversali

1. Le sezioni trasversali, nel numero necessario per l'esattezza del calcolo dei movimenti di terra, comprenderanno a destra ed a sinistra della linea del progetto una striscia di terreno larga quanto basti per far conoscere l'andamento del suolo e saranno disegnate colla scala di 1 : 200 tanto per le lunghezze quanto per le altezze, ed osservando le norme date nel precedente

art 7, saranno raccolte in apposito quaderno. Non è vietato che vengano le sezioni trasversali disegnate sul foglio del profilo longitudinale, quando le dimensioni del foglio ed il numero delle sezioni lo permettano

2. A lato di ciascuna sezione sarà indicata la superficie del rialzo e dello D.M. 29/05/1895 – Regolamento compilazione progetti di opere statali. scavo calcolandola colle dimensioni dedotte da dati numerici, oppure coi sistemi del calcolo grafico

3. Le suddette indicazioni di superficie non saranno riportate sulle copie delle sezioni, che faranno parte del contratto d'appalto

4. Lo stesso quaderno comprenderà le sezioni normali dell'opera nelle varie sue condizioni, disegnate su larga scala per far conoscere le forme dell'insieme e delle singole parti. Per esempio, in un progetto di strada le sezioni normali metteranno in evidenza la forma tanto dei tratti in rialzo quanto di quelli in scavo, le disposizioni dei muri di sostegno e, dei muri di ripa, dove occorrano, nonché la disposizione e le dimensioni dell'inghiaiata

Art 15 - Profilo geognostico od assaggi del terreno

1. Il profilo geognostico, o la rappresentazione grafica degli assaggi fatti, indicherà le varie qualità del terreno sul quale dovranno eseguirsi le opere di progetto

2. Gli assaggi, da farsi in quel numero che a giudizio del progettista si riterrà necessario, verranno eseguiti col mezzo di pozzi, e qualora ciò non sia possibile, mediante trivelle nei luoghi ove più spiccata riesca la struttura geologica dei terreni da attraversarsi; e saranno spinti a quella profondità che sarà stimata sufficiente per dar ragione della forma, struttura e prezzi adottati, o dei sistemi proposti per la esecuzione e stabilità dei lavori progettati

Art 16 - Attraversamenti d'opere o corsi d'acqua esistenti

1. Dovendosi colle opere progettate attraversare strade o corsi di acqua, saranno eseguite tutte quelle ricerche e quei rilievi necessari, per farsi un giusto concetto sulla loro particolarità e natura.

2. Pei corsi d'acqua specialmente sarà necessario rilevare con cura il profilo dell'alveo, le sezioni normali più adatte pel calcolo delle portate, le luci dei ponti esistenti in prossimità l'altezza della massima piena e quant'altro si stimasse opportuno per farsi un criterio del regime del corso d'acqua.

3. Quando fosse giocoforza attraversare dei coni di deiezione di rivi o torrenti, dovranno essere raccolti i dati relativi onde poter studiare i mezzi più acconci per superare le difficoltà inerenti al loro attraversamento.

Art 17 - Disegni delle opere d'arte

1. Per tutte le opere d'arte saranno presentati appositi disegni o sulla scala di 1: 100 o su quella di 1: 200 secondo la minor o maggior lunghezza de- gli edifici. Per le opere d'arte di minore importanza potranno bastare i moduli delle varie categorie, quando il progettista sia certo che per le condizioni del terreno non potranno, le opere, andar soggette a variazioni di qualche entità.

2. I disegni rappresentanti un edificio dovranno contenere una pianta, un prospetto, una sezione longitudinale, una o più sezioni trasversali e quel numero di disegni particolari e di sagome su grande scala che sarà necessario per far conoscere esattamente le forme ed il modo di costruzione dell'opera.

3. Il pelo delle acque magre, delle ordinarie e quello delle massime piene dei fiumi, torrenti od altri corsi d'acqua, saranno sempre indicati nel prospetto e sulle sezioni longitudinali, come lo sarà l'altezza della bassa e dell'alta marea, tanto ordinaria che straordinaria, per gli edifici da costruirsi in riva al mare. Si noterà inoltre sui disegni medesimi la data della massima piena in essa indicata.

4. Sulla pianta, sul prospetto e sulle sezioni saranno scritte tutte le dimensioni delle parti dell'edificio, in modo che possano servire al computo metrico delle varie categorie di lavoro.

 

Pagina 2/5 - pagine: [1] [2] [3] [4] [5]

 



Normativa Italiana | Privacy, Disclaimer, © | Contact

2008-2011© Valid CSS! Valid HTML 4.01 Transitional